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Adigemarathon, finalmente Italia!
Nell'anno del 150° anniversario dall'Unità d'Italia il tricolore sventola sull'ottava edizione della maratona internazionale di canoa e kayak.
Finalmente Italia!
Nell’anno del 150° anniversario dall’Unità d’Italia il tricolore sventola sull’ottava edizione dell’Adigemarathon, maratona internazionale di canoa e kayak e rafting svoltasi domenica 16 ottobre in una splendida giornata di sole sul fiume Adige tra Trentino e Veneto. Vincitore assoluto della manifestazione, valida quest’anno come unica prova italiana di Word Series 2011 di maratona classica fluviale, è stato il K2 Olimpico Senior composto dai toscani di Carrara Max Benassi e Luigi Spadoni della Canottieri Aniene, primi assoluti sul traguardo veronese di Pescantina. Il duo azzurro ha percorso i 35 chilometri che separano Pescantina dalla partenza della trentina Borghetto d’Avio in 1 ora 57 minuti e 10 secondi al termine di una maratona condotta in testa dall’inizio alla fine. Uno strapotere evidenziato fin dalle prime pagaiate alla partenza di Borghetto, partenza anticipata “di 12 minuti a causa” si legge in una nota degli
organizzatori dell’Adigemarathon Canoa Club Pescantina, Canoa Club Verona, Canoa Club Borghetto in collaborazione con i Comuni di Dolcè e Pescantina “di un fischio male interpretato di un giudice di gara” apparso come lo start a molti dei 340 canoisti già sulla linea di partenza. Partenza comunque giudicata regolare come confermato al termine della gara dai giudici arbitri.
Secondo assoluto, e primo nella categoria K1 Olimpico Senior, lo spagnolo Federico Vega (Scd Ribadesella) in 2 ore 1 minuto e 4 secondi; terzo assoluto (e primo della categoria Surf Ski Kayak) Mariano Bifano della Marina Militare Luni Sarzana in 2 ore 2 minuti e 16 secondi.
La splendida giornata azzurra è stata completata dal successo, nel K1 Fluviale Junior, di Pierpaolo Bonato (Valbrenta Team) in 2 ore 9 minuti e 39 secondi mentre in campo femminile vittoria per Cristina Favaretto (CC Oriago) in 2 ore 27 minuti e 49 secondi. Successo firmato da Cesare Mulazzi nel K1 Fluviale Master in 2 ore 6 minuti e 58 secondi. Grande prestazione anche dei canoisti della Repubblica Ceca che hanno vinto il K1 Olimpico Master con Tomas Zastera (Sokol Pisek) in 2 ore 6 minuti e 58 secondi; ed il K1 Fluviale Senior con Kamil Mruzek (Kick The Wawes Team) in 2 ore 4 minuti e 33 secondi davanti a Davide Maccagnan (Valbrenta Team Asd) in 2 ore 7 minuti e 6 secondi, Fabio Franco (CC San Giorgio) e Luca Panziera (Canoa Club Pescantina). Bene anche la Germania che ha vinto il K2 Olimpico Master con Klettenheimer e Redweik (Hochrhein Paddler) in 2 ore 5 minuti e 1 secondo. In campo femminile la svizzera Sabine Eichenberger ha vinto il K1 Olimpico Senior in 2 ore 15 minuti e 11 secondi mentre
la tedesca Manuela Stoeberl (Kajak Klub Rosenheim) ha primeggiato nel K1 Fluviale Senior in 2 ore 20 minuti 9 secondi. Nella categoria Sup, novità 2011, successo finale per Nicola Zamuner (Canoa Club Vicenza), che ha percorso i 20 chilometri dall’Isola di Dolcè a Pescantina in 1 ora 40 minuti e 35 secondi davanti a Salvatore Calso (Idroscalo Club) e Roberto Domenichini (Stand Up Paddling).
I NUMERI DELL’ADIGEMARATHON 2011. La manifestazione internazionale ha registrato al via 1304 partecipanti: 340 i canoisti agonisti da Borghetto d’Avio a Pescantina; 777 tra amatori in canoa e gommone scesi dall’Isola di Dolcè, per una grande festa annuale della canoa italiana.
COMMENTI: PRESIDENTE FICK BUONFIGLIO E VINCITORE MAX BENASSI. “Per l’edizione 2012 si dovrà ripensare ad una partenza che garantisca tutti perché il livello qualitativo dell’Adigemarathon è stato anche quest’anno più che positivo. In termini di risultati dei nostri azzurri, a partire dalla vittoria di Benassi, ritengo questa come l’inizio benaugurate e non la fine della stagione che ci porterà ai grandi impegni internazionali del 2012” ha spiegato all’arrivo di Pescantina Luciano Buonfiglio, presidente della Fick (Federazione Italiana Canoa e Kayak). “Partecipo all’Adigemarathon dal 2004” ha raccontato al termine il vincitore assoluto Max Benassi con Luigi Spadoni “ho provato a vincerla con diversi compagni, evidentemente dovevo trovarne uno del mio paese. Spadoni? Duro come il marmo, d’altra parte siamo di Carrara”.



