La canoa italiana vuole sbloccarsi sull'Adige

Domenica 16 ottobre la canoa italiana proverà a sfatare un digiuno che dura da sette edizioni: vincere l'Adigemarathon.

La canoa italiana vuole sbloccarsi sull'Adige - Domenica 16 ottobre la canoa italiana proverà a sfatare un digiuno che dura da sette edizioni: vincere l'Adigemarathon.
Notizia del 14 Ottobre 2011 - 18:03

Ed ora manca solo l'Italia! Domenica 16 ottobre la canoa italiana proverà a sfatare un digiuno che dura da sette edizioni: vincere l'Adigemarathon. Mai una canoa italiana ha vinto, in termini, assoluti, la prestigiosa maratona finora appannaggio dei massimi specialisti internazionali come tedeschi, cechi e slovacchi. La manifestazione internazionale, valida quest'anno come unica prova italiana di Word Series 2011 di maratona classica fluviale, scatterà alle ore 10 da Borghetto d'Avio, allo start di Beniamino Bonomi, campione olimpico a Sydney 2000 nel K2 1000 metri in coppia con Antonio Rossi, e testimonial dell'Admo, l'Associazione donatori midollo osseo.

In acqua i più forti canoisti internazionali della canoa fluviale a partire dal vincitore 2010, lo slovacco Slovak, i croati Lepan e Hohnyec, i tedeschi Kleeiser e Birnbaum, Seibel e Klemm. Le speranze azzurre saranno affidate a Max Benassi che gareggerà con Luigi Spadoni (Canottieri Aniene), Mariano Bifano (Marina Militare Luni Sarzana), Luca Panziera (Canoa club Pescantina) e, nella categoria junior, Pierpaolo Bonato (Val Brenta Team) e Francesco Vassanelli (Canoa club Pescantina). Oltre 400 canoisti agonisti solcheranno il fiume Adige dandosi battaglia a colpi di pagaia fino a Pescantina, 35 chilometri di adrenalina pura per aggiudicarsi l'Adigemarathon 2011 organizzata dai Canoa club di Pescantina, Verona e Borghetto, con il supporto dei Comuni di Dolcè e Pescantina.

"Mai come quest'anno - spiega Ettore Ivaldi, direttore tecnico dell’Adigemarathon - il livello dei partecipanti dell’Adigemarathon è da considerare alla stregua di un campionato del mondo a conferma del prestigioso riconoscimento avuto dalla Federazione Internazionale".

Oltre alla gara agonistica, dall'Isola di Dolcè, culla della canoa amatoriale italiana, amatori in canoa, gommoni e Sup (Stand Un Paddler), la vera novità tecnica del 2011, daranno vita ad un coloratissimo serpentone sul fiume Adige che terminerà la propria discesa, dopo 20 chilometri, a Pescantina dove i primi arrivi sono previsti intorno a mezzogiorno e si susseguiranno per ben tre ore.

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